martedì 2 ottobre 2012

B&B


Finalmente Grado Domani ha scoperto le carte e ora il mio sospetto è diventato realtà. Molte volte mi sono chiesto quali erano i veri motivi che avevano portato un gruppo eterogeneo come Grado Domani a sostenermi alle Elezioni Comunali. Un gruppo nel quale c’erano  persone serie e capaci ma anche fidi scudieri dell’ex sindaco Marin. Capisco le frustrazioni di Bonaldo che comincia a rendersi conto che è stato inconsapevole strumento di un progetto che aveva come scopo principale quello di far perdere voti a Maricchio più che di portarne al sottoscritto, di chi fosse la regia è facilmente intuibile. Capisco anche che la sua vanità soffra del fatto di essere il primo dei non eletti  ma purtroppo più che chiedermi le dimissioni dovrebbe sperare in qualche evento più drammatico perché lui possa sedersi sui banchi del Consiglio Comunale prima di nuove elezioni. Per quanto riguarda la rappresentatività, se Grado Domani ritiene di dissociarsi non ne farò un dramma. Vorrei ricordare a Bonaldo che più volte mi sono reso disponibile a riunirci chiedendo anche davanti a testimoni un incontro all’altro referente Borsatti, ovviamente mai convocato poiché l’obiettivo era proprio la ricerca di scuse per prendere posizioni diverse. Quali siano queste posizioni non mi è dato sapere visto che non mi risulta di aver preso mai decisioni diverse da quelle del mio e loro programma elettorale. Forse Bonaldo ha seguito più il gossip gradese che i lavori del Consiglio Comunale.  Ho avuto modo di leggere sui vari social network che secondo alcuni è più importante con chi vai a cena che quello che fai e dici in Consiglio Comunale ma su questo io posso solo prenderne atto. Anche sulla questione “viale” Bonaldo fa un po’ di confusione, io sono all’opposizione, le decisioni le prende la maggioranza , di conseguenza è evidente l’intento di strumentalizzare la cosa. Leggo anche che Grado Domani prende le distanze per questioni etiche e morali. Beh che dire, forse Bonaldo non si è accorto di cosa ha votato durante il novennio il suo collega Borsatti mentre lui era in parco aquatico. Faccio solo un piccolo elenco per non tediare: Safica, variante alberghi (Tiziano, Mirabel, Capitol, Desirè, etc.), transazione Baffi e Montresor e ciliegina sulla torta l’Isola dei Gabbiani da campeggio abusivo a migliaia di metri cubi edificabili.

Ci sono modi diversi di interpretare il ruolo di oppositore in Consiglio Comunale. Sicuramente quello più coreografico è l’atteggiamento guerrigliero su qualsiasi cosa a prescindere dai contenuti. Io preferisco quello più costruttivo e utile alla città di aiutare ove possibile l’attuale amministrazione a governare meglio. Tutto ciò senza mai prendere posizioni diverse dal proprio programma elettorale e questo io ho fatto fino ad ora. Quando questo non succederà più qualcuno avrà pieno diritto di chiedere le mie dimissioni, per ora è solo aria frittà. In riferimento alla questione Lega Nord sarà mia premura rispondere, successivamente al futuro incontro citato anche dal giornale.

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