lunedì 18 marzo 2019

LE CAVANE - PER RAUGNA UNA TIGRE DA CAVALCARE


Non si capisce il motivo che spinge Raugna &Co. ad usare lo scavo delle cavane per aizzare contro la regione associazioni e titolari di concessioni o proprietà in laguna. Non è intellettualmente onesto creare ad arte confusione sul problema a meno che non ci sia proprio una difficoltà a comprendere quali siano i punti da risolvere. Come ha già spiegato esaurientemente la Senatrice gradese Raffaella Marin, quello che viene regolato da leggi nazionali come la questione “Paesaggistica” e quella “Ambientale”, vedasi presenza di inquinanti nel sedimento, deve essere modificato a livello ministeriale. Se la legge 42 del 2004 (codice Urbani) per le zone vincolate prevede il parere “Paesaggistico” da parte della Sopraintendenza, le strade sono due: o ottieni il parere o si modifica la legge e si esclude dall'obbligo di parere quel tipo di lavoro. Ovviamente solo un sindaco inadeguato come Raugna non sa che la Regione non può modificare unilateralmente una legge nazionale. La malafede politica o l'inadeguatezza di Raugna si manifesta in maniera eclatante dove nel suo video accusa la Regione di aver addirittura rallentato il percorso di semplificazione per il citato scavo delle cavane. Nulla di più falso. La sinistra con la Serracchiani e il gradese Alessio Gratton per cinque lunghissimi anni hanno amministrato la Regione e pur avendo avuto tutto il tempo a disposizione il risultato è stato pari a zero. La Lega invece, senza fare troppa confusione, per quanto di competenza della Regione, già in dicembre 2018 aveva affrontato e risolto il problema . Grazie all'interessamento dell'assessore Pizzimenti. Nella legge N. 28 del 28/12/2018 all'art. 4 comma 12 è stata inserita la seguente modifica alla legge N.29 del 2017 art.6 comma 1 che regola la materia con l'inserimento del seguente testo: 1 bis. Gli interventi previsti dal presente articolo non rientrano tra quelli che normativamente rivestono valenza sotto l'aspetto urbanistico-edilizio e conseguentemente per l'attuazione degli stessi non è richiesto alcun titolo abilitativo o qualsivoglia comunicazione ai sensi della legge regionale 19/2009, né è disposta l'osservanza di eventuali previsioni dettate dagli strumenti urbanistici.>>.
A questo punto sarebbe il caso che Raugna, Fabris e il segretario del PD Ing. Rudi Fumolo si documentassero prima di parlare a vanvera e creare false aspettative.

P.S.:Testo legge N°29 del 2017 Art. 6
(Accelerazione delle procedure)
1.Per gli interventi di dragaggio manutentivi che risultano finalizzati al ripristino delle preesistenti condizioni di navigabilità in sicurezza, le procedure autorizzative sono circoscritte alla sola acquisizione delle verifiche e dei pareri necessari al conferimento e al riutilizzo dei materiali nel rispetto della vigente normativa di valenza ambientale e sanitaria.
1 bis. Gli interventi previsti dal presente articolo non rientrano tra quelli che normativamente rivestono valenza sotto l'aspetto urbanistico-edilizio e conseguentemente per l'attuazione degli stessi non è richiesto alcun titolo abilitativo o qualsivoglia comunicazione ai sensi della legge regionale 19/2009, né è disposta l'osservanza di eventuali previsioni dettate dagli strumenti urbanistici.




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